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Cura e assistenza della persona allettata.

Rischi per la salute nel paziente costretto a letto

Se sei il caregiver di una persona che è costretta a letto sai quanto possa essere esposta ad alcune problematiche; essere consapevoli e attenti a tali rischi può permettere di prevenirli, migliorando sensibilmente il benessere fisico e psichico di chi ami.

– Piaghe da decubito. Uno dei maggiori rischi di salute per i pazienti costretti a letto è lo sviluppo di piaghe da decubito, anche definite ulcere da pressione. Le persone con piena mobilità ruotano periodicamente il proprio corpo durante il sonno e ciò permette il mantenimento di una normale pressione sanguigna. Diversamente, il mantenimento di una stessa posizione per lunghi periodi di tempo può diminuire la disponibilità di sangue nella zona del corpo in cui viene esercitata la pressione. Col passare del tempo, la diminuzione dell’afflusso sanguigno aumenta l’attrito con conseguente danno alla pelle e la formazione di piaghe che possono diventare molto profonde e dolorose, se non adeguatamente curate.

– Depressione. La depressione è un rischio molto comune per coloro che sono costretti a letto per lunghi periodi di tempo; i pazienti lamentano spesso un senso di inutilità, non essendo più in grado di prendersi cura di se stessi e di mantenere la vita sociale che erano soliti avere, e perdono progressivamente interesse in ciò che li circonda.

L’insorgenza di questi particolari bisogni emotivi è particolarmente frequente nelle persone anziane o in pazienti allettati a causa di malattie irreversibili. È importante cercare di coinvolgere l’assistito in attività sociali e organizzare momenti con amici e altri membri della famiglia, fornendo loro una varietà di stimoli come libri e musica per mantenere vivo l’interesse nelle relazioni e nel mondo circostante.

– Perdita di appetito. La mancanza di movimento può generare rapidamente nell’allettato una perdita di appetito; fornire una adeguata stimolazione con musica, film, libri può aiutare a evitare che il paziente perda interesse per il cibo.

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